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Memorabile Stop

Giovedì 28 Maggio - Mercoledì 8 Luglio

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Stop.

Un carattere memorabile

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Stop
design di A. Novarese
Fonderia Nebiolo, Torino 1970

 

referenze immagini
Archivio Tipografico, Torino
Tipoteca Italiana

 

Bisogna fare un passo indietro e tornare a un periodo in cui non esistevano schermi e strumenti digitali, che oggi tanto ci semplificano la vita. Ciononostante si registravano lo stesso fermento e simili esigenze di farsi riconoscere con la propria “identità” visiva, a partire dal marchio.

Nel 1970, la fonderia Nebiolo di Torino realizza uno degli ultimi caratteri prodotti in piombo, destinato a un imprevedibile successo in virtù del suo design divenuto “iconico”. Parliamo dello Stop di Aldo Novarese, disegnatore di punta della fonderia torinese.

Il carattere Stop viene lanciato sul mercato come un «nuovo segno alfabetico… per la ricerca di nuove formule grafiche». La particolarità del suo disegno sta proprio nelle forme delle lettere estremamente stilizzate, esito di un sapiente e calibrato processo di sottrazione e di sintesi: in altre parole, è un carattere progettato per marchi, sigle e monogrammi.

Siamo quotidianamente immersi in contesti pieni di tipografia, al punto che gli esperti spesso parlano di inquinamento visivo. Alla maggior parte delle persone, le forme delle lettere risultano “trasparenti”, nel senso che tutti sono portati a leggere il messaggio senza dare troppo peso all’aspetto formale dei segni che lo compongono. Succede soprattutto con i caratteri da testo.

Lo Stop invece si distingue per merito della inconfondibile riconoscibilità delle sue forme, esclusivamente maiuscole, perciò adatte alla composizione lineare di logotipi e marchi.

Ci sono nella storia della tipografia illustri precedenti di simili caratteri che potremmo definire quasi “sperimentali” ancorché modernisti perché espandono all’estremo il limite della leggibilità. Vanno citati i tipi di Josef Albers e Herbert Bayer, e il Bifur, un bastone geometrico modulare disegnato da A.M. Cassandre nel 1929 per la fonderia francese Deberny & Peignot.

La prossima volta che leggerete l’insegna di un carrozziere, il telone di un camion, il marchio di un’azienda di autoservizi fate caso se i caratteri in uso siano proprio i tipi disegnati da Novarese per lo Stop. Possiamo considerarlo, a buon diritto – nomen omen – un punto fermo nel firmamento tipografico.

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Aldo Novarese (1920–1995) è tra i più conosciuti disegnatori di caratteri italiani. Nato nel 1920 a Pontestura (Piemonte), all’età di 16 anni entra nello Studio Artistico della Fonderia Nebiolo di Torino. In questo studio, per quasi quarant’anni, svolgerà un’intensa carriera come progettista di caratteri e disegnatore grafico e, dal 1953 fino al 1975, ne sarà il direttore artistico.
A lui si devono la creazione di numerosi caratteri, prima per la Nebiolo e poi come designer freelance, entrati nel patrimonio visivo italiano e straniero. Tra i più celebri, ricordiamo Egizio, Estro, Recta, Garaldus, Magister, Forma e naturalmente Stop.

Dettagli

Inizio:
Giovedì 28 Maggio
Fine:
Mercoledì 8 Luglio
Categoria Evento: