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Reading Mirko Artuso

Giovedì 8 Febbraio ore 20:45

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«Fuggivano gli imboscati»

Reading per voce e fisarmonica

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Data
Giovedì 8 febbraio
ore 20.45

Luogo
Galleria Tipoteca

Ingresso libero

Info
Tel 0423 86338
eventi@tipoteca.it

«Fuggivano gli imboscati»
Reading per voce e fisarmonica

Mirko Artuso, voce narrante
Sergio Marchesini, fisarmonica


«Fuggivano gli imboscati, i comandi, le clientele, fuggivano gli adoratori dell’egoismo altrui, i fabbricanti di belle parole, i decorati della zona temperata, i cantinieri, i giornalisti, fuggivano i napoleoni degli Stati Maggiori, gli organizzatori delle difese arretrate, i monopolizzatori del patriottismo delle retrovie, decisi a tutto fuorché al sacrificio, fuggivano gli ammiratori del fante, i dispensatori di cartoline illustrate, gli “snob” della guerra, gli “imbottitori di cranî”, gli avvocati e i letterati dei comandi, i preti del Quartier Generale e gli ufficiali d’ordinanza, fuggivano i “roditori” della guerra, i fornitori di carne andata a male e di paglia putrefatta, i buoni borghesi quarantotteschi che non volevano dare asilo al fante perché portava in casa pidocchi e cenci da lavare, e parlavano del Re come del “primo soldato d’Italia”, fuggivano tutti in una mirabile confusione, in un intrico di paura, di carri, di meschinerie, di fagotti, di egoismi e di suppellettili, tutti fuggivano imprecando ai traditori che non volevano più combattere e farsi ammazzare per loro».
Con queste parole, lo scrittore Curzio Malaparte incideva sulle pagine le ore più drammatiche della Grande Guerra nel suo controverso Viva Caporetto. La rivolta dei santi maledetti, pubblicato nel 1921.

Promosso da Tipoteca Italiana, il reading con protagonista Mirko Artuso, accompagnato da Sergio Marchesini alla fisarmonica, è un rinnovato invito a confrontarci con i tragici eventi accaduti un secolo fa, a partire dalle parole di soldati al fronte e di scrittori – testimoni diretti o indiretti – degli orrori della guerra.
La serata si svolge nella Galleria di Tipoteca, dove fino al 31 marzo è ancora visitabile la mostra Guerra e inchiostro.

Mirko Artuso, attore e regista, inizia la sua attività di attore-narratore nel 1987 presso la compagnia Laboratorio Teatro Settimo di Torino negli spettacoli: Nel tempo tra le guerre, Libera Nos, La storia di Romeo e Giulietta (premio UBU 1991), Trilogia della Villeggiatura (biglietto d’oro 1994) diretti da Gabriele Vacis.
Si è formato lavorando in stretta collaborazione con attori come Laura Curino, Marco Paolini, Eugenio Allegri. La sua ricerca artistica si basa sul continuo confronto tra il linguaggio poetico del teatro e l’interpretazione della realtà e dei luoghi, in cui si manifesta. Le sue creazioni muovono dalla necessità di raccontare.
Come attore è apparso in numerosi film, tra cui ricordiamo Piccola patria (2003) di Alessandro Rossetto, La giusta distanza (2007) e La sedia della felicità (2013) di Carlo Mazzacurati, e il recente Finché c’è prosecco c’è speranza (2017) di Antonio Padovan.
È direttore artistico del Teatro del Pane a Treviso.

Dettagli

Data:
Giovedì 8 Febbraio
Ora:
20:45
Categoria Evento: