Tutti prima o poi piantano un sogno
Sabato 19 Settembre ore 17:00 - Mercoledì 23 Dicembre ore 18:00
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Tutti prima o poi piantano un sogno
Alberto Casiraghy e Pulcinoelefante

Tutti prima o poi piantano un sogno.
Alberto Casiraghy e l’avventura delle edizioni Pulcinoelefante
mostra a cura di
Eugenio Alberti Schatz
Sandro Berra
Tipoteca Galleria
19 settembre–23 dicembre 2026
orari mostra
da lunedì a sabato 9-13/14-18
Inaugurazione
Sabato 19 settembre, ore 17
Ingresso
intero: euro 7,00
ridotto: euro 5,00
In collaborazione con
Antiga Edizioni
Con il sostegno di
Grafiche Antiga
LFP Group
Per informazioni
0423 86338
eventi@tipoteca.it
La mostra inaugura sabato 19 settembre, alle ore 17.
La mostra celebra il lavoro e la figura di una personalità unica, Alberto Casiraghy, che ha attraversato con il suo passo inconfondibile (e la sua ineffabile gentilezza) i territori della poesia, dell’editoria, dell’arte e della letteratura. La sua traiettoria di vita impressiona per la coerenza e la tenacia pressoché inesauribili nel perseguire ciò che si è intrapreso.
Nata nel 1982 a Osnago, la piccola ma rizomatica casa editrice di libri d’artista Pulcinoelefante è un caso a sé sia per le dimensioni incredibili del catalogo che per l’originalità, la tenuta nel tempo e la ricchezza di connessioni culturali e sociali implicate. Ha affascinato generazioni di artisti, collezionisti, appassionati della stampa e dell’editoria, collezionisti e semplicemente fan.
Gli ingredienti della vicenda – oltre alla passione, alla cura e alla generosità del tipografo – sono una macchina Audax Nebiolo, la carta Hahnemühle, la composizione con i caratteri mobili, le incisioni su legno di bosso di Adriano Porazzi, e il formato chiuso mai variato di 13,5 x 19,5 centimetri per otto pagine, frontespizio compreso. L’agilità di questo vettore è stato un terreno d’elezione naturale per il linguaggio degli aforismi.
Le edizioni Pulcinoelefante sono molto di più di un progetto editoriale: è la creazione – con tenacia e orgoglio ma senza arroganza – di un universo poetico inclusivo e dirompente, capace di attingere alle sorgenti del profondo facendo leva sul concetto di agilità e portabilità, una sorta di gioioso nomadismo, incurante di steccati, censure e logiche preconfezionate ratificate dal mercato.
Per raccontare la sua vicenda umana e artistica, i curatori hanno deciso di restituire almeno in parte l’atmosfera dello studio di Osnago, facendo sentire le corde di un luogo che è fisico e mentale al tempo stesso. In mostra, oltre ai famosi libretti, ci saranno opere d’arte, sculture, oggetti, maschere africane dalla collezione privata dell’artista, memorabilia e un reportage in bianco e nero della fotografa di Odessa Anna Golubovskaja realizzato espressamente per la mostra (è di Anna il ritratto di Alberto qui pubblicato). Le fotografie sono analogiche, sviluppate e stampate con procedimento chimico. Un modo per accordarsi allo spirito del Pulcinoelefante e della Tipoteca Italiana, entrambi luoghi che lavorano sul tempo lungo.


Alberto Casiraghy (1952), liutaio, amante del violino, dei disegni e della poesia, ha lavorato a lungo in una tipografia imparando i segreti del mestiere, per dare vita alla casa editrice Pulcinoelefante, basandosi per il nome e il logo su un buffo schizzo del fantastico animale, fatto quando era bambino.
Dal 1982 ha pubblicato oltre 10 mila piccole plaquettes composte da un testo – una breve poesia, anche solo un verso o una rima, una riflessione, un aforisma – accompagnati da piccole incisioni o disegni originali eseguiti da artisti, anche molto importanti. Fra gli autori si contano tanti nomi illustri, non solo italiani: Campana, Gadda, Pasolini, Penna, Merini, Kafka, Cocteau… E tra gli artisti Munari, Cattelan, Baj, Tadini, Paladino, Mainolfi, Parmiggiani, Isgrò, Nespolo.
