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| 12/01/2005 |
In anteprima in rete il filmato Monotype |
In esclusiva per i navigatori del sito, l'inedito filmato della composizione e della fusione di caratteri con la Monotype.
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Tipoteca Italiana in collaborazione con VIP Communication ha avviato un programma di riprese video delle professioni e delle esperienze legate alla tipografia "classica".
Nell'aprile 2003, presso il Museo del Carattere e della Tipografia, è stato realizzato il filmato della Monotype.
Clicca qui per vedere il filmato
La Monotype, inventata dall'americano Tolbert Lanston nel 1887, fu utilizzata per la composizione meccanica dei testi e la successiva fusione dei caratteri. Molti sono i vantaggi legati a questa nuova, straordinaria invenzione: oltre ad avere la possibilità di fondere tutto il piombo per un’edizione (pensate alla Treccani), il carattere veniva fuso già giustificato. Pertanto, si accelerava la fase preparatoria delle forme tipografiche, con l’indiscutibile pregio di avere carattere nuovo di fusione. La Monotype si rivelò versatile inoltre anche per la composizione di testi legati alla letteratura scientifica (manuali di ingegneria, chimica, matematica, etc).
La società Monotype Corporation inglese ebbe un ruolo di primo piano nel disegno e nella realizzazione di matrici per la fusione dei caratteri, in parte accurate ricostruzioni di caratteri storici e in parte nuovi. Consulente della Monotype inglese, infatti, dal 1922 fu Stanley Morison, cui dobbiamo il celebre Times New Roman, disegnato da Victor Lardent nel 1931 per il restyling del quotidiano inglese “Times”.
La saletta-officina Monotype in Tipoteca è dedicata a Giovanni Mardersteig (1892-1977), uno dei più rigorosi stampatori italiani del ‘900, nonché studioso e disegnatore di caratteri. Tra i caratteri da lui disegnati, ricordiamo il Dante, disponibile oggi anche in versione digitale, che Robert Bringhurst, nel suo Elementi dello stile tipografico, considera «uno dei capolavori della tipografia del Novecento». |
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